Un bacino per Francesca

Un bacino per Francesca

Abbiamo pensato di fare gruppo e unire le nostre forze per realizzare un progetto da ‘regalare’ a Francesca. Abbiamo scelto un progetto del CEFA che sicuramente la rappresenta: si tratta di Africa, di acqua, di piante da coltivare, di creare opportunità di una vita dignitosa per tante persone…..

 Per sapere come aderire, vai in fondo all’articolo…

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PER DARE NUOVA VITA A PASTORI E AGRICOLTORI – KITUI, KENIA
Il progetto vuole sostenere la popolazione locale nella conservazione dell’acqua per la produzione agricola e gli usi domestici.
CEFA ha deciso di concentrare il suo intervento in una zona fortemente disagiata, colpita da una siccità prolungata. L’intervento prevede, tra le altre cose, di potenziare l’accesso all’acqua attraverso la costruzione di 10 bacini di acqua, realizzati costruendo dighe di sabbia che consentano di raccogliere e trattenere l’acqua dai fiumi stagionali.
Attraverso un migliore accesso alle risorse idriche per usi domestici e produttivi, la popolazione locale avrà l’opportunità di ridurre i rischi legati alle forti siccità che sono causa di fame e malnutrizione sia nei bambini sia negli adulti di queste zone.

LE DIGHE DI SABBIA
L’accesso all’acqua sarà ottenuto attraverso un sistema di dighe di sabbia. Nelle aree rurali africane, caratterizzate da siccità con occasionali rovesci torrenziali, le dighe di sabbia hanno dimostrato di essere il sistema più sostenibile per usufruire di acqua per irrigazione su piccola scala e per uso domestico.
In queste aree, infatti, gli alti tassi di evaporazione consumano rapidamente le acque superficiali. Le dighe di sabbia servono invece a contenere i torrenti stagionali, con un buon potenziale, e a creare zone di accumulo d’acqua.
Anche in presenza di forte siccità, l’acqua resta nella sabbia che si accumula nel bacino e, attraverso pozzi protetti e pompe, è poi possibile estrarla per usi domestici, per l’irrigazione e per il bestiame.

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LUOGHI:
Kenia, due zone semi-aride della Contea di Kitui

Mappa

 

BENEFICIARI:
2.500 agricoltori per le attività agricole, 100 apicoltori e circa 5.000 persone che beneficeranno dell’accesso all’acqua per usi domestici.
Nell’individuazione dei beneficiari del progetto una particolare attenzione sarà data ai giovani, agli orfani, alle vedove e in generale ai gruppi più vulnerabili. Almeno il 50% dei beneficiari sarà formato da donne dato che attualmente la maggior parte delle attività agricole sono realizzate dalle donne.

ATTIVITÀ PREVISTE (tra le altre):
– Selezione dei siti e progettazione delle dighe di sabbia, dei pozzi superficiali, delle pompe a mano e degli abbeveratoi
– Costruzione di 10 dighe di sabbia
– Costruzione dei pozzi superficiali e installazione di 10 pompe a mano;
– Costruzione di 10 abbeveratoi per il bestiame;
– Formazione degli addetti locali su sicurezza, funzionamento e manutenzione delle infrastrutture idriche
– Costruzione di 10 serre e 10 vivai per gruppi di orticoltori
– Allestimento di campi sperimentali
– Formazione degli agricoltori locali su tecniche colturali
– Costruzione e distribuzione di arnie e attrezzature agli apicoltori
– Costruzione di 3 unità attrezzate per la lavorazione del miele

Per saperne di più :  http://www.cefaonlus.it/dove-siamo/per-una-nuova-vita-di-pastori-e-agricoltori.asp

Come aderire

Per costruire una diga di sabbia ‘tutta nostra’ da dedicare alla Fag dobbiamo raggiungere almeno 8000 euro. Le dighe possono essere più o meno grandi in funzione delle caratteristiche del territorio. Si stima quindi che per costruire le più piccole siano necessari circa 8000 euro, per le più grandi circa 11000.

Per aderire al progetto collegatevi alla pagina http://www.cefaonlus.it/dove-siamo/per-una-nuova-vita-di-pastori-e-agricoltori.asp che descrive il progetto. In fondo alla pagina si deve cliccare su ‘SOSTIENE QUESTO PROGETTO’

Nota_Bene-2E’ IMPORTANTISSIMO indicare nella nota/causale del versamento ‘Un bacino per Francesca‘. Solo in questo modo le nostre donazioni saranno indirizzate alla costruzione della ‘nostra’ diga.

 
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Un commento su “Un bacino per Francesca

  1. Marinetta il said:

    Bella questa iniziativa, un bel modo per dare evidenza e concretezza ai sentimenti espressi in questi ultimi mesi da tante persone, accomunate dall’affetto per Francesca e divenute amiche proprio grazie a lei. Le gite, le passeggiate, i viaggi di Francesca sono stati sempre contrassegnati dalla raccolta curiosa di rami, semini, infiorescenze e dalla condivisione delle nuove piantine che ne faceva derivare (le famose “piante dal buon carattere”). Una grande seminatrice: Francesca ha avuto il dono, raro e prezioso, di stimolare il “lato buono” delle persone, la loro apertura verso il mondo e tutto questo lo ha sempre fatto con naturalezza e discrezione, senza nessuna retorica, creando legami di affetto. Sarà bello riuscire a completare UN BACINO PER FRANCESCA !

     

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